Eschilo, Supplici -traduzione in endecasillabi e settenari di Elio Distefano

Sereni i precordi e benigno l’occhio volgi a noi, Sire, dei supplici nume, che dalle nilotiche arene sottili salpammo, infelice stuolo, fuggendo la terra ch’al Siro è confine:                     non esilio di sangue lordo, nè giusto poliade decreto patimmo, ma sponte dall’empio connubio coi figli d’Egitto, consanguinee, fuggiamo,                                         e il padre che la sedizion deliberò questo trovò alle cure solacio … Continua a leggere

INNO ALLE MUSE commento di Elio Distefano

1 l’opera si apre con un esametro che, oltre ad avere la solennità che di recente la critica gli ha riconosciuto (cfr. Pucci, Inno, Pisa-Roma 2008, pag.  ), ha come prime parole il nome delle Muse d’Elicona. L’esordio potrebbe far pensare a una propositio thematis sullo stile dei poemi omerici, ma a ben guardare si colgono degli elementi che qualificano … Continua a leggere

Esiodo

Esiodo Teogonia Apollo e Daphne Edizione Acrobat a cura di Patrizio Sanasi (patsa@tin.it).Esiodo Teogonia PROEMIO Cominci il canto mio dalle Muse Elicònie, che sopra l’eccelse d’Elicóna santissime vette han soggiorno, e con i molli pie’ d’intorno alla cerula fonte danzano, intorno all’ara del figlio possente di Crono. Esse, poiché nel Permesso lavate han le tenere membra, o d’Ippocrène nell’acque, oppur … Continua a leggere